lunedì 21 settembre 2009

Polignano a Mare: Grotte, Lame e Caffé Speciale

Polignano a Mare, la meravigliosa cittadina arroccata su una roccia a picco sul mare, il 19 settembre 2009 ha accolto gli appassionati canoisti del CUS Bari, del CKCS di Santa Caterina, della Lega Navale di Trani e del Circolo della Vela di Gallipoli.

Partiti dal Club Adriatico, il ridente villaggio turistico localizzato a Nord della cittadina pugliese, e spinti dalla voglia di avventura, una trentina di indomiti pagaiatori hanno sfidato le onde spumeggianti e il vento teso da NW.

Le grotte suggestive testimoniano la presenza dell'uomo in quelle terre sin dall'epoca pleistocenica e glaciale. Le lame incise nelle rocce dalla millenaria azione erosiva delle pioggie sfociano nel mare con pittoresche insenature.

All'impegno fisico richiesto ai pagaiatori per risalire onde e vento ha fatto seguito una conviviale grigliata alla brace. Le salsiccie arrostite e la birra hanno cementato il già solido legame che unisce i kayakers marini di Puglia. Dopo una passeggiata rilassante tra le viuzze di Polignano e la degustazione del famoso "Caffè Speciale", la cui ricetta è tenuta gelosamente segreta e tramandata da generazione a generazione, gli amici canoisti si sono congedati dandosi appuntamento per altre interessanti escursioni.

Nonostante le avverse condizioni del mare e del vento, quella trascorsa a Polignano si è rivelata in definitiva una magnifica giornata. E questo grazie a Pasquale Rutigliani, Pesidente del Club Adriatico, che ha messo a disposizione una invidiabile struttura turistica, a Mariano Leone e Andrea Colangiuli, che hanno guidato il gruppo in sicurezza tra grotte e insenature e a Maria e Angelo Colangiuli che hanno ospitato nel loro giardino i turbolenti e affamati canoisti pugliesi.


video
Videoclip realizzato da Piero Cantisani
Su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=WMUAi3V195g

lunedì 14 settembre 2009

I Cavalieri con Cannone

Domenica 13 settembre 2009. Finito l'allenamento i Cavalieri ciondolano nello spogliatoio chiacchierando del più e del meno. Improvvisamente un giovanotto sguscia di soppiatto dalla porta. Dubbio, curiosità, quindi sorpresa e gioia. Biagio e Gualtiero lo accolgono con esultanza e grandi pacche sulle spalle. Loro quel giovane lo conoscono bene. Se lo ricordano da bambino, quando, timido e inesperto, arrancava nella darsena del CUS sul "bananone", il kayak dei più piccini.


Quel giovane si chiama Antonio Cannone ed è una gloriosa stella della sezione canoa del CUS Bari. Semifinalista in C2 mt 500 e 1000 alle Olimpiadi di Atlanta del 1996. Quest'anno è stato nominato Coordinatore del Settore Canoa Canadese della F.I.C.K. (Federazione Italiana Canoa e Kayak). Il suo compito oggi non è più quello di pagaiare come un forsennato, ma di formare giovani talenti per le gare internazionali. La sfida appare ardua: bisogna dare dignità a una disciplina.... I Cavalieri del Mare si stringono attorno a lui orgogliosi e lusingati della sua visita.
Buon lavoro Antonio!!!