I Cavalieri del Mare e i pagaiatori del C.K.C.S. si sono dati convegno nel Salento per una classica "costiera": da Marina di Novaglie a Santa Maria di Leuca, 7 miglia di mare cristallino, grotte suggestive e tanta alleg
sabato 26 giugno 2010
FINIS TERRAE
I Cavalieri del Mare e i pagaiatori del C.K.C.S. si sono dati convegno nel Salento per una classica "costiera": da Marina di Novaglie a Santa Maria di Leuca, 7 miglia di mare cristallino, grotte suggestive e tanta alleg
mercoledì 26 maggio 2010
Venezia Vogalonga 2010
Dal Diario di O' Pirata
Aliamo con difficoltà le canoe da una difficile e puzzolente scoscesa. Diamo la precedenza alle gentili donzelle (che cavalleria! Da libro Cuore). Il più cavaliere è il Gabbiano che rimane ultimo dopo aver aiutato tutti. Nel salire sulla canoa inciampa e cade nell'acqua fetida facendo il pieno di colibatteri. La disavventura ha su di lui un effetto sorprendente. Da quel momento il Gabbiano inizierà a pagaiare come un forsennato. Percorrerà i 34 Km della Vogalonga a un ritmo da Guinness dei Primati. E' vero, bisogna ammetterlo. Uno inizia a darsi da fare sul serio solo quando si trova nella m..... (Continua sotto)
sabato 8 maggio 2010
San Nicola: tra Oriente e Occidente
I Cavalieri del Mare lo hanno onorato l'8 maggio 2010, invitando tutti i canoisti pugliesi al Raduno Regionale di canoe e kayak intitolato “San Nicola tra Oriente e Occidente” organizzato dal CUS Bari.
All’invito hanno aderito entusiasticamente da Santa Caterina i rappresentanti del CKCS capeggiati dal loro presidente Piero Cantisani e da Trani i canoisti della Lega Navale Italiana guidati dal famoso progettista di kayak Fabio De Pace.
Il gruppo
di valorosi pagaiatori ha coperto le quattro miglia che separano la sede del CUS Bari dal Molo Sant’Antonio, e così hanno potuto assistere alla cerimonia dell’imbarco della statua del Santo e allo spettacolo dei fuochi d’artific
io.Dopo la sfilata lungo il lungomare Nazario Sauro e la doverosa sosta alla spiaggia di Pane e Pomodoro, i canoisti sono ritornati nella darsena CUS Bari. Un nutrito buffet composto dai tradizionali piatti baresi, ha concluso una magnifica giornata di sole e di mare trascorsa all’insegna della serenità e del divertimento.
Videoclip prodotto da Piero Cantisani Presidente del CKCS
domenica 28 marzo 2010
Moncalieri Spring Men Marathon Show
B&G, il prestigioso marchio ha fatto ancora parlare di sé.
Nella tanto attesa chermesse torinese del Campionato Italiano Canoa Maratona del 28 Marzo 2010, una spettacolare caduta nella non proprio salubre acqua del fiume Po ha costretto alla terza posizione Biagio&Gualtiero, i creativi stilisti-pagaiatori della maison "I Cavalieri del Mare" del CUS Bari.
Eppure al giro di boa i due erano secondi e lanciati con determinazione all'inseguimento dei primi. Un attimo di distrazione e PLUFF!!! Si sono visti sfuggire dalle mani il tanto agognato titolo tricolore.Quando si dice la sfortuna....
sabato 27 marzo 2010
La Rainbow Warrior a Bari
La Rainbow Warrior, la nave ammiraglia di Greenpeace simbolo di pace e di difesa dell'ambiente naturale, il 26 marzo 2010 ha attraccato al porto di Bari per promuovere una campagna contraria al nucleare.
I Cavalieri del Mare hanno aderito con entusiasmo all'invito e sono stati accolti con simpatia a bordo del veliero.
Grazie Greenpeace.



Sostenete Greenpeace!!!!
http://www.greenpeace.org/italy/
mercoledì 6 gennaio 2010
Cosa ha portato la Befana ai Cavalieri?
giovedì 31 dicembre 2009
Natale 2009. E' tempo di consuntivi
Quanti bei momenti!
Quante belle avventure!
5 aprile - Vigevano-Pavia. Alla Maratona del Ticino di 35 Km Biagio e Gualtiero vincono la medaglia di argento.
1-3 maggio - escursione alle Isole Tremiti, tre giorni da sogno

13-14 giugno - escursione a Santa Caterina e Gallipoli. Nello splendore del mare salentino siamo ospiti del CKCS
25 luglio - a Taranto, spiaggia di San Vito. Siamo mobilitati a supporto dei giovani canoisti pugliesi impegnati nei campionati regionali di velocità, ospiti di TarantoCanoa

19 settembre - a Polignano a Mare. Organizziamo il primo raduno "Grotte, Lame e Caffé Speciale": un successo!
6 dicembre - a Trani. Partecipiamo alla manifestazione pro Telethon presso la locale sezione della Lega Navale Italiana.
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Ecco il video
Su youtube: http://www.youtube. com/watch? v=Vzzh6SoMDUY
domenica 6 dicembre 2009
Trani in kayak per Telethon
Chissà se i distrofici curati da Telethon sapranno mai che un manipolo di pagaiatori si è dato appuntamento a Trani in loro onore!E' stato il solito Fabio De Pace, il più blasonato kayaker marino di Puglia, l'artefice dell'evento. Forte della sua esperienza di lungo corso ha condotto con perizia e disciplina gli a
ppassionati canoisti lungo la costa tranese.E' stato particolarmente suggestivo vedere dal mare la candida e maestosa Cattedrale Romanica e il Monastero di Colonna. Mentre si è dimostrato ristoratore lo sbarco dei canoisti sulla spiaggia della Baia dei Pescatori, dove temerari nuotatori sguazzavano nell'acqua in tenuta balneare, incuranti del clima invernale.
Il successo della m
anifestazione è stato garantito dalla tradizionale impeccabile ospitalità della Lega Navale di Trani. Di questo va rivolto un particolare ringraziamento al suo Presidente Giuseppe di Ciommo.
anifestazione è stato garantito dalla tradizionale impeccabile ospitalità della Lega Navale di Trani. Di questo va rivolto un particolare ringraziamento al suo Presidente Giuseppe di Ciommo.Su youtube: http://www.youtube. com/watch? v=eo5XtJfhpoE
venerdì 13 novembre 2009
I Cavalieri del Mare un anno dopo
Ottobre 2009: presso il CUS Bari è iniziato il secondo corso di canoa turistica. Altri entusiasti pagaiatori, e soprattutto pagaiatrici, rafforzano la già solida compagine dei pionieri che un anno fa hanno inaugurato il gruppo dei Cavalieri del Mare.
Biagio e Gualtiero hanno il loro gran da fare per trasferire le basi della conduzione in sicurezza del kayak marino alle nuove reclute. Auguriamo a tutti di mantenere vivo l'entusiasmo.
Tante belle cose bollono in pentola per il 2010!
Su Youtube : http://www.youtube.com/watch?v=xJ1iyWJEWS0
Biagio e Gualtiero hanno il loro gran da fare per trasferire le basi della conduzione in sicurezza del kayak marino alle nuove reclute. Auguriamo a tutti di mantenere vivo l'entusiasmo.
Tante belle cose bollono in pentola per il 2010!
Su Youtube : http://www.youtube.com/watch?v=xJ1iyWJEWS0
venerdì 2 ottobre 2009
Salutiamo Ignazio Loiacono
Ho appreso qualche minuto fa della morte, avvenuta stamattina, di Ignazio Loiacono, storico Presidente del CUS.
Per quanto l
a cosa non mi colga di sorpresa, data l'età e lo stato di salute del Presidente Onorario (mai dizione è stata più appropriata), un groppo in gola l'ho avvertito: quasi 35 anni della mia vita trascorsi fino ad oggi (e con la voglia di continuare) all'interno del CUS, vedendo crescere persone e strutture, vivendo successi e momenti meno felici, ma tutti comunque con il comune denominatore della presenza, molto spesso attiva, e solo a volte nominale (ma poteva essere sufficiente), del dr. Loiacono.
Il Palazzetto dello sport, i campi di calcio, la nostra palazzina della canoa, il raddoppio della piscina, la nuova palestra, sono opere che, dal momento del mio ingresso nel CUS, ho visto crescere grazie all'impegno ed alla passione di Loiacono, che ha sempre saputo utilizzare il suo carisma, e la fiducia guadagnata presso le istituzioni sportive locali, nazionali ed internazionali, per far crescere il nostro Centro.
Un episodio per tutti: anno 2002, il CUS BARI organizza i Mondiali Universitari di Canoa su acqua piatta; non potrò dimenticare le facce estasiate ed ammirate delle diverse delegazioni, venute da tante parti del mondo, girando per i nostri impianti, compreso il nostro Oreste Perri, allenatore della selezione italiana, che si complimentò tanto per la struttura quanto per l'organizzazione, nella fattispecie, della manifestazione.
Il mio non vuole essere quello che in gergo giornalistico si definisce "coccodrillo" (articolo di commemorazione di chi viene a mancare), ma un breve (ma sentito) tributo ad una figura che non si estingue col suo passaggio terreno, e che ritengofondamentale nella mia crescita sportiva e, soprattutto, comportamentale.
Vi invito a cogliere, insieme a me, l'eredità spirituale di Ignazio Loiacono, cercando sempre di mantenere un alto profilo, sicuramente sportivo, ma soprattutto morale, che non passa necessariamente dall'ottenimento di grandi risultati (che comunque benvengano), ma piuttosto dal sentirsi, ed essere riconosciuti, come persone oneste e degne di stima, sporattutto in un'epoca che sembra non tenere nella dovuta considerazione tali valori.
Per quanto l
a cosa non mi colga di sorpresa, data l'età e lo stato di salute del Presidente Onorario (mai dizione è stata più appropriata), un groppo in gola l'ho avvertito: quasi 35 anni della mia vita trascorsi fino ad oggi (e con la voglia di continuare) all'interno del CUS, vedendo crescere persone e strutture, vivendo successi e momenti meno felici, ma tutti comunque con il comune denominatore della presenza, molto spesso attiva, e solo a volte nominale (ma poteva essere sufficiente), del dr. Loiacono.Il Palazzetto dello sport, i campi di calcio, la nostra palazzina della canoa, il raddoppio della piscina, la nuova palestra, sono opere che, dal momento del mio ingresso nel CUS, ho visto crescere grazie all'impegno ed alla passione di Loiacono, che ha sempre saputo utilizzare il suo carisma, e la fiducia guadagnata presso le istituzioni sportive locali, nazionali ed internazionali, per far crescere il nostro Centro.
Un episodio per tutti: anno 2002, il CUS BARI organizza i Mondiali Universitari di Canoa su acqua piatta; non potrò dimenticare le facce estasiate ed ammirate delle diverse delegazioni, venute da tante parti del mondo, girando per i nostri impianti, compreso il nostro Oreste Perri, allenatore della selezione italiana, che si complimentò tanto per la struttura quanto per l'organizzazione, nella fattispecie, della manifestazione.
Il mio non vuole essere quello che in gergo giornalistico si definisce "coccodrillo" (articolo di commemorazione di chi viene a mancare), ma un breve (ma sentito) tributo ad una figura che non si estingue col suo passaggio terreno, e che ritengofondamentale nella mia crescita sportiva e, soprattutto, comportamentale.
Vi invito a cogliere, insieme a me, l'eredità spirituale di Ignazio Loiacono, cercando sempre di mantenere un alto profilo, sicuramente sportivo, ma soprattutto morale, che non passa necessariamente dall'ottenimento di grandi risultati (che comunque benvengano), ma piuttosto dal sentirsi, ed essere riconosciuti, come persone oneste e degne di stima, sporattutto in un'epoca che sembra non tenere nella dovuta considerazione tali valori.
Gualtiero Melchiorre
lunedì 21 settembre 2009
Polignano a Mare: Grotte, Lame e Caffé Speciale

Polignano a Mare, la meravigliosa cittadina arroccata su una roccia a picco sul mare, il 19 settembre 2009 ha accolto gli appassionati canoisti del CUS Bari, del CKCS di Santa Caterina, della Lega Navale di Trani e del Circolo della Vela di Gallipoli.
Partiti dal Club Adriatico, il ridente villaggio turistico localizzato a Nord della cittadina pugliese, e spinti dalla voglia di avventura, una trentina di indomiti pagaiatori hanno sfidato le onde spumeggianti e il vento teso da NW.
Le grotte su
ggestive testimoniano la presenza dell'uomo in quelle terre sin dall'epoca pleistocenica e glaciale. Le lame incise nelle rocce dalla millenaria azione erosiva delle pioggie sfociano nel mare con pittoresche insenature.
All'impegno fisico richiesto ai pagaiatori per risalire onde e vento ha fatto seguito una conviviale grigliata alla brace. Le salsiccie arrostite e la birra hanno cementato il già solido legame che unisce i kayakers marini di Puglia. Dopo una passeggiata rilassante tra le viuzze di Polignano e la degustazione del famoso "Caffè Speciale", la cui ricetta è tenuta gelosamente segreta e tramandata da generazione a generazione, gli amici canoisti si sono congedati dandosi appuntamento per altre interessanti escursioni.
Nonostante le avverse condizioni del mare e del vento, quella trascorsa a Pol
ignano si è rivelata in definitiva una magnifica giornata. E questo grazie a Pasquale Rutigliani, Pesidente del Club Adriatico, che ha messo a disposizione una invidiabile struttura turistica, a Mariano Leone e Andrea Colangiuli, che hanno guidato il gruppo in sicurezza tra grotte e insenature e a Maria e Angelo Colangiuli che hanno ospitato nel loro giardino i turbolenti e affamati canoisti pugliesi.
Videoclip realizzato da Piero Cantisani
Su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=WMUAi3V195g
Partiti dal Club Adriatico, il ridente villaggio turistico localizzato a Nord della cittadina pugliese, e spinti dalla voglia di avventura, una trentina di indomiti pagaiatori hanno sfidato le onde spumeggianti e il vento teso da NW.
Le grotte su
ggestive testimoniano la presenza dell'uomo in quelle terre sin dall'epoca pleistocenica e glaciale. Le lame incise nelle rocce dalla millenaria azione erosiva delle pioggie sfociano nel mare con pittoresche insenature.All'impegno fisico richiesto ai pagaiatori per risalire onde e vento ha fatto seguito una conviviale grigliata alla brace. Le salsiccie arrostite e la birra hanno cementato il già solido legame che unisce i kayakers marini di Puglia. Dopo una passeggiata rilassante tra le viuzze di Polignano e la degustazione del famoso "Caffè Speciale", la cui ricetta è tenuta gelosamente segreta e tramandata da generazione a generazione, gli amici canoisti si sono congedati dandosi appuntamento per altre interessanti escursioni.
Nonostante le avverse condizioni del mare e del vento, quella trascorsa a Pol
ignano si è rivelata in definitiva una magnifica giornata. E questo grazie a Pasquale Rutigliani, Pesidente del Club Adriatico, che ha messo a disposizione una invidiabile struttura turistica, a Mariano Leone e Andrea Colangiuli, che hanno guidato il gruppo in sicurezza tra grotte e insenature e a Maria e Angelo Colangiuli che hanno ospitato nel loro giardino i turbolenti e affamati canoisti pugliesi.Videoclip realizzato da Piero Cantisani
Su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=WMUAi3V195g
lunedì 14 settembre 2009
I Cavalieri con Cannone
Domenica 13 settembre 2009. Finito l'allenamento i Cavalieri ciondolano nello spogliatoio chiacchierando del più e del meno. Improvvisamente un giovanotto sguscia di soppiatto dalla porta. Dubbio, curiosità, quindi sorpresa e gioia. Biagio e Gualtiero lo accolgono con esultanza e grandi pacche sulle spalle. Loro quel giovane lo conoscono bene. Se lo ricordano da bambino, quando, timido e inesperto, arrancava nella darsena del CUS sul "bananone", il kayak dei più piccini.

Quel giovane si chiama Antonio Cannone ed è una gloriosa stella della sezione canoa del CUS Bari. Semifinalista in C2 mt 500 e 1000 alle Olimpiadi di Atlanta del 1996. Quest'anno è stato nominato Coordinatore del Settore Canoa Canadese della F.I.C.K. (Federazione Italiana Canoa e Kayak). Il suo compito oggi non è più quello di pagaiare come un forsennato, ma di formare giovani talenti per le gare internazionali. La sfida appare ardua: bisogna dare dignità a una disciplina.... I Cavalieri del Mare si stringono attorno a lui orgogliosi e lusingati della sua visita.
Quel giovane si chiama Antonio Cannone ed è una gloriosa stella della sezione canoa del CUS Bari. Semifinalista in C2 mt 500 e 1000 alle Olimpiadi di Atlanta del 1996. Quest'anno è stato nominato Coordinatore del Settore Canoa Canadese della F.I.C.K. (Federazione Italiana Canoa e Kayak). Il suo compito oggi non è più quello di pagaiare come un forsennato, ma di formare giovani talenti per le gare internazionali. La sfida appare ardua: bisogna dare dignità a una disciplina.... I Cavalieri del Mare si stringono attorno a lui orgogliosi e lusingati della sua visita.
Buon lavoro Antonio!!!
lunedì 15 giugno 2009
Twinning Cavalieri del Mare - CKCS
Dall'inizio dei secoli il mare ha rappresentato il collante tra le genti, ne ha favorito i dialogo e gli scambi. E così, anche per le nostre piccole comunità è stato l'artefice di una nuova intesa.
Il 13 e 14 giugno
La passione per la canoa turistica è una forma espressiva che parte dall'amore per la natura e dal rispetto della sua grandiosità, per giungere ad affermare e rafforzare i valori universali della solidarietà e della fratellanza.
E' necessario che la società, e, soprattutto, i decisori pubblici comprendano il profondo significato del nostro sport affinchè si modifichino alcuni atteggiamenti nei suoi confronti, che talora si dimostrano ingiustificatamente ostili.
I Cavalieri del Mare e il CKCS sono da oggi schierati su un fronte comune e chiamano alla mobilitazione tutti i canoisti della Puglia.(Per le foto cliccare nella sezione "Le nostre foto")
lunedì 4 maggio 2009
Tremiti on my mind
Cosa mi ha condotto lì?
E' stato lo spirito di iniziativa degli amici del Canoa Kayak Club Salento. Ma sono state soprattutto la curiosità e la voglia di dare uno scossone alla mia vita. L'interminabile inverno cittadino e le preoccupazioni quotidiane l'avevano resa malinconica e abitudinaria.
E le Tremiti mi hanno accontentato.
Con la loro piccola grandiosità hanno placato le proteste dei figli, l'insofferenza della moglie stressata, e mi hanno regalato un attimo di magia.
(Per le altre foto scattate alle Tremiti cliccate su "Le nostre foto")
Con la loro piccola grandiosità hanno placato le proteste dei figli, l'insofferenza della moglie stressata, e mi hanno regalato un attimo di magia.
(Per le altre foto scattate alle Tremiti cliccate su "Le nostre foto")
domenica 12 aprile 2009
Il Prijon Marlin
Grazie a lui oggi sono il fortunato possessore di un Marlin della Prijon, un kayak marino in polietilene ad alta densità, bello da vedere e fantastico da condurre.
Quanto la Prijon abbia speso nel suo progetto lo si capisce dalla cura dei particolari e dalle linee d'acqua della carena.
Grazie Prijon e, soprattutto, grazie sig. Speroni.
Grazie Prijon e, soprattutto, grazie sig. Speroni.
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Per maggiori informazioni consultare:
http://www.prijon.com
http://www.tuttocanoa.it
giovedì 9 aprile 2009
Le imprese dei Cavalieri

Grandi Biagio e Gualtiero!!!! Domenica scorsa 5 aprile, alla maratona del Ticino (38 km "alla morte"), i nostri guru, sul mitico K2 master, hanno conquistato un secondo posto da sballo. E pensare che hanno rischiato la prima posizione. Se non fosse stato per una pedaliera non funzionante e un intoppo nelle sabbie mobili. E' stata una gara massacrante, fatta di navigazione incerta in un fiume tormentato dai gorghi e dalle correnti. Molti equipaggi più giovani e blasonati hanno ceduto, diversi si sono rovesciati, ma i due mitici ce l'hanno fatta, alla grande.
Bravi Biagio e Gualtiero. La prossima volta, se volete vincere, provate a gareggiare coi vessilli dei Cavalieri del Mare sulla schiena (e, magari, con qualcos'altro al basso schiena).
domenica 8 marzo 2009
La prima regola d'oro: curare il fisico
Inizia la Primavera. I Cavalieri del Mare devono acquisire una forma atletica sufficiente per poter affrontare onde e vento con la dovuta sicurezza. Ma come fare? Cercano l'ispirazione nella palestra degli agonisti di canoa olmpica del CUS Bari.
Per i Pagaiàtor Pellegrinus, i dilettanti della canoa turistica del CUS Bari, il coach Dario Bianchini raccomanda una corsa di riscaldamento da 15-30 minuti e circuiti da 8-12 esercizi con carichi leggeri che interessano addominali, lombari, pettorali, dorsali, spalle, trapezio, bicipiti, tricipiti, avambracci, bicipidi e quadricipidi femorali e polpacci.
Ecco alcuni esercizi:
1) CRUNCH ALLA PANCA OBLIQUA (Addominali)
2) IPERESTENSIONI SU PANCA (Lombari)
3) PULLEY BASSO (Dorsali)
Impugnare ben strette le maniglie del cavo, tenendo la schiena eretta e inarcata. Il tronco è perpendicolare al pavimento per l'intera durata dell'esercizio. Le ginocchia sono leggermente flesse e non devono piegarsi ulteriormente per aiutare il movimento. L'esecuzione corretta del pulley permette di rafforzare in maniera ragguardevole l'intera schiena compresi di lombari.
4) BUTTERFLY (Pettorali)
Impugnare la macchina lateralmente e spingere concentrandosi sulla contrazione. Tenere incollati i lombari al sedile.
5) SHOULDER PRESS (Deltoidi)
7) LEG EXTENSIONS (Quadricipidi femorali)
Il lombari devono essere a stretto contatto con lo schienale. Reggersi alle impugnature laterali. Quando si distendono le gambe, queste devono essere parallele al suolo. Al ritorno nella fase iniziale controllare la discesa. Tenere la schiena dritta.
8) LEG CURLS (Bicipidi femorali)
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Le informazioni sono tratte dai seguenti siti:
http://www.bodybuilding.com (in inglese)
http://www.discobolo.it
http://www.nonsolofitness.it
domenica 22 febbraio 2009
Una domenica da leoni
Bari, ore 9:00. Era appena spiovuto quando de
cidiamo di uscire. Siamo in cinque: Biagio e Gualtiero sul doppio e gli altri tre pellegrini sul singolo vestiti a maschera per il carnevale. Il vento soffia moderato da Nord.
Usciti dalla darsena del CUS ci avviamo verso la Conca di Marisabella. Giriamo attorno all'isolotto dei cormorani e ritorniamo nel porto diretti verso il faro. Ci incrociano alcune vele che devono partecipare a una regata.
Improvvisamente il cielo diven
ta scuro e il vento rinforza. Costeggiamo il molo dove sono ormeggiati i relitti delle navi e ci affacciamo all'imboccatura del porto. Il vento è decisamente forte e alza alte onde. Le barche a vela avanzano di bolina con forti angoli di sbandamento.
Decidiamo di ritornare. Pagaiamo con forza. Le mani sono gelate, il vento fischia nelle orecchie. Quando arriviamo al pontile cominciano a cadere i primi goccioloni. E' l'inizio di un nubifragio.
Fiuuu!!! Appena in tempo.
cidiamo di uscire. Siamo in cinque: Biagio e Gualtiero sul doppio e gli altri tre pellegrini sul singolo vestiti a maschera per il carnevale. Il vento soffia moderato da Nord.Usciti dalla darsena del CUS ci avviamo verso la Conca di Marisabella. Giriamo attorno all'isolotto dei cormorani e ritorniamo nel porto diretti verso il faro. Ci incrociano alcune vele che devono partecipare a una regata.
Improvvisamente il cielo diven
ta scuro e il vento rinforza. Costeggiamo il molo dove sono ormeggiati i relitti delle navi e ci affacciamo all'imboccatura del porto. Il vento è decisamente forte e alza alte onde. Le barche a vela avanzano di bolina con forti angoli di sbandamento.Decidiamo di ritornare. Pagaiamo con forza. Le mani sono gelate, il vento fischia nelle orecchie. Quando arriviamo al pontile cominciano a cadere i primi goccioloni. E' l'inizio di un nubifragio.
Fiuuu!!! Appena in tempo.
domenica 8 febbraio 2009
La pagaia e il quarto potere
Lei interroga, indaga, intervista, e poi...e poi impreziosisce internet con mirabili reportage.
I suoi articoli sono sul sito http://www.cusbari.it/news_canoa e su Facebook.com
Il suo caso ci insegna che lo sport agonistico è cambiato, come è cambiata la gioventù. In un campione oggi non c'è solo disciplina, spirito di sacrificio e allenamento. Non c'è solo forza fisica e tenacia. Ma c'è anche (e soprattutto) cultura, intelligenza e sensibilità.
Brava Ilaria.
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