martedì 20 gennaio 2009

Esemplari di "Pagaiàtor Pellegrinus" al CUS Bari

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Dopo un lungo appostamento Antonio "il grande", la mattina del 18 gennaio 2009, è riuscito a immortalare alcuni esemplari di Cavalieri del Mare (nome scientifico Pagaiàtor Pellegrinus) nelle loro esibizioni domenicali.
In questi video ci siamo io e Biagio. Le foto sull'argomento sono disponibili cliccando nella sezione "Le nostre foto".
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sabato 10 gennaio 2009

Una lezione magistrale di pagaiata


Carlos Perez Rial, campione olimpionico K2 500, al pagaia-ergometro.
Notare il gioco di gambe, la rotazione del tronco e il movimento delle braccia.

domenica 4 gennaio 2009

Quale materiale per una canoa turistica?

La canoa turistica ideale dovrebbere essere costruita in modo da garantire economicità, alta resistenza agli urti e alle abrasioni e minore svalutazione di prezzo nel tempo.
A titolo di orientamento in caso di primo acquisto propongo una breve panoramica dei materiali maggiormente utilizzati.

VETRORESINA. La canoa in vetroresina è abbastanza leggera al trasporto e costa relativamente poco. E', però, soggetta ad abrasioni e a rotture per urti. Non è quindi consigliabile il suo uso nei fiumi e nel mare con scogli.
DIOLENE. Le canoe prodotte con questo materiale sono pesanti (20-25 Kg) e praticamente indistruttibili. Il loro costo è una volta e mezzo superiore a quello di una canoa in vetroresina.
KEVLAR. Le canoe in kevlar vengono utilizzate per l'agonismo in quanto sono leggere, rigide e resistenti agli urti. Sono, tuttavia costose (4-5 volte in più della vetroresina) e sensibili ai raggi del sole.
POLIETILENE. La canoa in polietilene ad alta densità, quando ben costruita, è estremamente resistente agli urti e alle abrasioni (ma occhio al produttore!) e costa quanto quella in diolene. Ha, però, lo svantaggio di pesare molto (poco più del diolene).
CARBONIO. La canoa in carbonio è il non plus ultra in quanto a leggerezza, resistenza e rigidità, ma costa un occhio della testa.

A mio avviso il materiale più indicato per un kayak da mare e per un uso turistico è il polietilene. Per ragioni di costo e per ridurre il peso, infatti, il diolene viene spesso utilizzato solo per la parte immersa della canoa (opera viva), mentre la coperta viene realizzata in vetroresina.

Un discorso a parte meriterebbe il LEGNO che penso debba essere considerato il materiale più pregiato in assoluto.

Per inciso Antonio Rossi sul suo K1 in legno ha vinto di tutto (vedi immagini) .

martedì 30 dicembre 2008

La tecnica della pagaiata

Riporto il seguente commento di apertura di un interessante articolo tecnico pubblicato da CS-CANOE, il prestigioso produttore di kayak di Sacili in provincia di Pordenone:

"Di solito solo a quelli che fanno canoa olimpica viene insegnato a pagaiare correttamente. Molti sono convinti che certi tecnicismi siano riservati agli agonisti.
Molti pensano che pagaiando si debba faticare e soffrire e che questa sia l'etica del nostro sport.
Sbagliatissimo: pagaiando correttamente si ha una sensazione di benessere, di efficienza, di potenza piacevolissima, e quei tecnicismi, anche senza fare gare di velocità, anche pagaiando ad andatura turistica, sono preziosi per riuscire a pagaiare a lungo ad una velocità piacevole senza stancarsi, senza stancare solo alcuni muscoli, e soprattutto senza procurarsi indolenzimenti, dolori e tendiniti. Che poi costringono a mesi di inattività e o all'uso del cortisone... (che è sì una sostanza naturale prodotta dal nostro corpo, ma non nelle dosi propinateci dalla medicina occidentale, che dicono presentino qualche controindicazione...)"

Dopo aver letto l'articolo non finirò mai di ringraziare i nostri istruttori Dario, Biagio e Gualtiero che, sin dalle prime lezioni, a costo di apparire ossessivi, insistono nell'insegnarci il modo corretto di pagaiare.

L'articolo è scaricabile dal sito di CS-CANOE: http://www.cscanoe.com/
Ma è disponibile anche sul nostro Gruppo Yahoo: Canoa Turistica Bari.

mercoledì 24 dicembre 2008

Natale in canoa al CUS BARI


Le tensioni di tutto un anno si sono dissolte nell'azzurro del cielo e del mare.

Anche l'esimio prof. Franco Corsi, il nostro stimatissimo presidente, si è fatto coinvolgere nell'entusiasmo degli estemporanei Babbo Natale canoisti.

Roba da pazzi!!!!

lunedì 22 dicembre 2008

I Cavalieri del Mare

Vagavamo raminghi per i mari del mondo, ma ora abbiamo trovato il nostro regno....il CUS BARI